La parola sentire deriva dal latino sĕntire.
Può essere espressa come una azione: io sento, tu senti, egli sente ecc… Può essere anche espressa insieme al senso dell’olfatto: senti che puzza, senti che profumo ecc…  o ancora si può esprimere insieme al tatto: sento qualcosa, sto sentendo qualcosa.

SENTIRE E UDITO, COME SONO COLLEGATI?

L’udito è uno dei cinque sensi, serve a captare i suoni che provengono dall’esterno e a trasmetterli al cervello, attraverso un complesso meccanismo che spiegheremo dopo.
Sentire è una parola collegata all’udito, e infatti la sua definizione è molto simile, cioè:  saper percepire un qualsiasi corpo in movimento intorno a noi.

COME FUNZIONA L’UDITO?

Il meccanismo che gestisce il nostro udito si può riassumere in quattro fasi
1: Il suono entra nel nostro condotto uditivo e incontra il timpano.
2: Il timpano vibra e tramite gli ossicini dell’orecchio medio invia il suono alla coclea, situata nell’orecchio interno.
3: Qui ci sono migliaia di cellule ciliate, estremamente delicate.
Il loro compito è convertire i suoni in segnali elettrici e inviarli al cervello.
4: Il cervello elabora quei segnali, li interpreta e indica quale suoni si sta ascoltando.
È bene ricordate che tutti questi processi durano solo pochi millisecondi.

PICCOLA CURIOSITÀ

Avete mai ascoltato la vostra voce, da un messaggio vocale, o un video?
Se la risposta è si dovete sapere che la voce registrata è molto diversa dalla vostra voce reale, quindi non vi spaventate se riascoltando la vostra voce vi sembra strana, è del tutto normale.
Però bisogna sottolineare una piccola differenza tra la nostra voce interna (quella che noi ascoltiamo mentre parliamo) e la nostra voce esteriore (quella che ascoltano le persone intorno a noi), perché una persona che parla percepisce contemporaneamente il suono interno ed esterno, per questo la voce esterna risulta così diversa.

CENTRI ACUSTICI – SENTIRE SUONI ED EMOZIONI